Mauritius applica una politica dei visti piuttosto aperta, ma le regole dipendono dal passaporto utilizzato, dal motivo del viaggio e dalla durata prevista del soggiorno. Molti viaggiatori possono entrare senza richiedere un visto in anticipo, altri ricevono un visto all’arrivo, mentre per alcune nazionalità è necessario ottenere l’autorizzazione prima della partenza.
Per chi viaggia dall’Italia, il quadro è relativamente semplice: i cittadini italiani non hanno bisogno di un visto per soggiorni turistici o d’affari fino a 90 giorni. È comunque necessario viaggiare con passaporto e rispettare le normali condizioni di ingresso, compreso il possesso di un biglietto di ritorno o di proseguimento.
Questa guida spiega le principali categorie di ingresso, i documenti che possono essere richiesti alla frontiera, la differenza tra soggiorno turistico e Premium Visa, come funzionano le proroghe e quando serve invece un permesso di lavoro o di residenza.
Le regole principali in breve
| Situazione | Cosa significa |
|---|---|
| Cittadini italiani | Nessun visto per turismo o affari fino a 90 giorni |
| Passaporti esenti da visto | Nessun visto da richiedere prima della partenza |
| Passaporti con visa on arrival | Il visto viene rilasciato all’arrivo, con durata variabile in base alla nazionalità |
| Passaporto che richiede un visto preventivo | La domanda va presentata prima del viaggio |
| Soggiorno turistico lungo | L’immigrazione può autorizzare fino a sei mesi complessivi nell’anno solare, ma non automaticamente |
| Remote work e permanenza superiore a sei mesi | Può essere adatto il Premium Visa, valido fino a un anno e rinnovabile |
| Lavoro per un datore di lavoro mauriziano | Il visto turistico o il Premium Visa non bastano; serve un permesso adeguato |
| Proroga del soggiorno | Possibile tramite il Passport and Immigration Office, previa approvazione |
| Costo dei visti | I visti standard e le proroghe sono attualmente gratuiti |
I cittadini italiani hanno bisogno del visto per Mauritius?
No, per i cittadini italiani il visto non è richiesto per soggiorni turistici o d’affari fino a 90 giorni.
Le indicazioni ufficiali italiane di Viaggiare Sicuri confermano che è necessario il passaporto, mentre non serve un visto per permanenze fino a 90 giorni. È comunque necessario essere in possesso del biglietto aereo di ritorno.
Le autorità mauriziane richiedono inoltre che il documento di viaggio resti valido oltre il periodo di soggiorno previsto.
L’esenzione dal visto non significa però che l’ingresso sia automatico. Tutti i viaggiatori passano attraverso il controllo di immigrazione e l’Immigration Officer decide la durata autorizzata del soggiorno.
Se vivete in Italia ma viaggiate con un altro passaporto
Il regime di ingresso dipende dal passaporto utilizzato, non dal Paese in cui si vive.
Una persona residente in Italia con permesso di soggiorno italiano ma cittadinanza di un altro Paese deve quindi seguire le regole previste per quel passaporto.
Il permesso di soggiorno italiano resta comunque importante, perché all’ingresso può essere richiesto di dimostrare il diritto a rientrare nel Paese di residenza.
In caso di doppia cittadinanza, può essere utile confrontare in anticipo le condizioni dei due passaporti e utilizzare il documento più adatto all’intero itinerario.
Le tre principali categorie di ingresso
Mauritius divide i viaggiatori essenzialmente in tre categorie:
- No visa required: nessun visto da ottenere prima del viaggio;
- Visa on arrival: visto rilasciato all’arrivo;
- Visa required prior to travel: visto obbligatorio prima della partenza.
La durata del visto all’arrivo non è uguale per tutti. Per molte nazionalità è di 60 giorni, per alcune è più breve.
Per questo motivo è sempre meglio verificare il proprio passaporto nella tabella ufficiale Visa Requirement Country-wise del Passport and Immigration Office.
Quali Paesi richiedono il visto prima del viaggio?
Alcune nazionalità devono ottenere il visto prima di salire su un volo per Mauritius.
La lista ufficiale attuale comprende, tra gli altri:
- Afghanistan;
- Bangladesh;
- Iraq;
- Corea del Nord;
- Laos;
- Libia;
- Mali;
- Pakistan;
- Somalia;
- Sudan;
- Sud Sudan;
- Siria;
- Yemen.
Le autorità mauriziane hanno indicato nel 2026 che i cittadini di 15 Paesi rientrano attualmente nella categoria che richiede il visto prima del viaggio.
La lista può cambiare, quindi va sempre ricontrollata prima dell’acquisto di un biglietto non rimborsabile.
Documenti che possono essere richiesti all’ingresso
Anche quando non serve un visto preventivo, restano valide le normali condizioni di immigrazione.
Il viaggiatore deve essere pronto a presentare:
- passaporto o altro documento di viaggio riconosciuto, valido oltre il soggiorno previsto;
- biglietto di ritorno o di proseguimento;
- diritto a rientrare nel Paese di origine o residenza;
- mezzi economici sufficienti;
- prenotazione confermata dell’alloggio o documenti dello sponsor;
- motivo del viaggio coerente con lo status richiesto.
È utile conservare offline copie del biglietto, della prenotazione dell’alloggio, dell’assicurazione e, se necessario, una prova dei mezzi finanziari.
Se si soggiorna in una casa o appartamento affittato privatamente, conviene avere con sé indirizzo e contatti del proprietario.
L’esenzione dal visto non garantisce l’ingresso
Il Passport and Immigration Office specifica chiaramente che un visto, o il fatto di non averne bisogno, non garantisce automaticamente il diritto di entrare a Mauritius.
La decisione finale spetta all’Immigration Officer al punto di ingresso.
Lo stesso vale per i cittadini italiani. Mancanza del biglietto di ritorno, assenza di un alloggio confermato, fondi insufficienti o un motivo di viaggio poco chiaro possono causare problemi anche in regime di esenzione dal visto.
All-in-One Travel Form e Health Declaration
Mauritius ha introdotto nel 2026 requisiti più rigorosi per la raccolta dei dati di viaggio e sanitari prima della partenza.
I passeggeri devono completare il Mauritius All-in-One Travel Form e la Health Declaration Form prima dell’imbarco.
Il modulo ufficiale è gratuito.
È importante utilizzare soltanto il servizio governativo e non siti commerciali che fanno pagare una procedura che, presso le autorità mauriziane, non ha costi.
Le misure sanitarie possono cambiare rapidamente in caso di epidemie. Nel 2026, per esempio, Mauritius ha introdotto temporaneamente controlli più severi in risposta a focolai internazionali.
Vaccinazioni e requisiti sanitari
Per i viaggiatori provenienti direttamente dall’Italia non è normalmente prevista una vaccinazione obbligatoria specifica.
Il vaccino contro la febbre gialla diventa però obbligatorio per i viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione, e anche in determinati casi di transito prolungato in aeroporti di Paesi a rischio.
Chi viaggia attraverso Africa subsahariana o altri Paesi interessati dovrebbe controllare attentamente l’itinerario.
Soggiorno turistico e durata massima
Il soggiorno turistico è destinato a vacanze e permanenze temporanee.
Mauritius può autorizzare, caso per caso, una permanenza turistica complessiva fino a sei mesi nell’anno solare.
Questo non significa che ogni viaggiatore ottenga automaticamente sei mesi all’arrivo.
Per un cittadino italiano, Viaggiare Sicuri indica come riferimento il soggiorno senza visto fino a 90 giorni. Per restare più a lungo bisogna quindi verificare l’autorizzazione effettivamente concessa e, se necessario, chiedere una proroga.
Lo status turistico non autorizza a lavorare per un datore di lavoro mauriziano.
Come prorogare il soggiorno
La proroga viene gestita dal Passport and Immigration Office e deve essere approvata.
Di solito vengono richiesti:
- modulo di proroga compilato e firmato;
- copia della pagina anagrafica del passaporto;
- copia della pagina con il timbro o permesso di ingresso;
- prenotazione del biglietto di ritorno o proseguimento;
- biglietto confermato dopo l’approvazione, quando richiesto;
- estratti conto recenti;
- prova dell’alloggio a Mauritius.
Se il soggiorno è finanziato da uno sponsor locale, possono essere richiesti documenti aggiuntivi relativi allo sponsor.
Per i minori possono servire autorizzazione dei genitori, certificato di nascita e copie dei passaporti dei genitori.
Le proroghe standard sono attualmente gratuite.
Premium Visa: per soggiorni lunghi e lavoro da remoto
Il Premium Visa è rivolto agli stranieri che vogliono trascorrere un periodo lungo a Mauritius come turisti, pensionati o professionisti che lavorano da remoto.
Permette agli aventi diritto di restare fino a un anno ed è rinnovabile. La domanda è attualmente gratuita.
È particolarmente interessante per digital nomad, professionisti che lavorano per aziende estere e persone che gestiscono un’attività situata fuori da Mauritius.
Le condizioni principali prevedono:
- non entrare nel mercato del lavoro mauriziano;
- mantenere la principale attività professionale e/o fonte di reddito fuori da Mauritius;
- dimostrare il motivo del soggiorno lungo;
- avere un alloggio adeguato;
- possedere una copertura assicurativa sanitaria e di viaggio adeguata;
- rispettare le normali condizioni di immigrazione.
Il Premium Visa non va confuso con un permesso di lavoro locale.
Si può chiedere il Premium Visa prima dell’arrivo?
Per i richiedenti ammessi al programma, la domanda può essere presentata online.
In alcuni casi, a seconda della nazionalità e della lista di ammissibilità in vigore, è anche possibile entrare legalmente come turista e presentare poi la domanda online durante il soggiorno.
Le procedure tecniche e le liste possono cambiare, quindi al momento della domanda bisogna utilizzare soltanto il portale ufficiale del Passport and Immigration Office o dell’Economic Development Board.
Il Premium Visa non è un permesso di lavoro
Lavorare da remoto per un’azienda straniera e lavorare per una società mauriziana sono due situazioni giuridicamente diverse.
Il Premium Visa non sostituisce un Occupation Permit, un Residence Permit o un altro permesso richiesto per lavorare localmente.
Se si viene assunti da un’azienda mauriziana, si riceve uno stipendio locale o si opera direttamente sul mercato mauriziano, bisogna verificare il permesso corretto prima di iniziare l’attività.
Fiscalità durante un soggiorno lungo
Visto e residenza fiscale non sono la stessa cosa.
Il trattamento fiscale del reddito può dipendere da diversi fattori:
- residenza fiscale;
- origine del reddito;
- luogo in cui il lavoro viene effettivamente svolto;
- trasferimento o meno dei fondi a Mauritius;
- convenzioni contro la doppia imposizione;
- struttura dell’attività professionale o societaria.
Il Premium Visa da solo non determina quindi il regime fiscale finale.
Chi lavora diversi mesi da Mauritius continuando ad avere residenza fiscale, partita IVA, società o contratto di lavoro in Italia dovrebbe verificare separatamente le conseguenze fiscali della propria situazione.
Assicurazione sanitaria per chi arriva dall’Italia
Mauritius non fa parte dell’Unione Europea né dello Spazio Economico Europeo.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia non offre quindi la stessa copertura prevista all’interno dell’UE.
Viaggiare Sicuri raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza che copra le spese mediche e un eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento in un altro Paese.
Per una vacanza breve è già una precauzione importante. Per soggiorni lunghi conviene verificare anche massimali, franchigie, sport praticati e possibilità di estendere la copertura dall’estero.
Business Visa
Il Business Visa è destinato a cittadini stranieri che si recano a Mauritius per attività commerciali, imprenditoriali o legate agli investimenti.
Le regole ufficiali prevedono fino a 120 giorni complessivi nell’anno solare, con un massimo di 90 giorni per singolo soggiorno.
Il titolare non deve ricevere una remunerazione a Mauritius nell’ambito di questo status.
Riunioni, trattative, costituzione di società o attività preparatorie a un investimento non equivalgono quindi a un impiego retribuito presso un’azienda locale.
Multiple Entry Visa
Il Multiple Entry Visa è rivolto soprattutto a uomini e donne d’affari stranieri che hanno interessi commerciali a Mauritius e il cui passaporto richiede normalmente un visto preventivo.
Può consentire più soggiorni fino a un totale di 120 giorni nell’anno solare, con un massimo di 90 giorni per ogni singola visita.
Per il turista normale questa categoria ha poca rilevanza pratica.
Social Visa
Il Social Visa può essere concesso a stranieri sponsorizzati da organizzazioni socio-culturali mauriziane per attività sociali o religiose.
La durata massima è di 45 giorni.
Chi si reca a Mauritius specificamente per attività religiose dovrebbe ottenere questo visto prima della partenza.
Transit Visa
Il Transit Visa riguarda i passeggeri che transitano da Mauritius verso un Paese terzo entro 24 ore.
La necessità del visto dipende dalla nazionalità e dall’itinerario concreto.
Se il viaggio richiede di ritirare il bagaglio, effettuare un nuovo check-in, uscire dall’area di transito o trascorrere una notte a Mauritius, è meglio verificare in anticipo con la compagnia aerea e con il Passport and Immigration Office.
Medical Visa
Il Medical Visa è destinato agli stranieri che arrivano a Mauritius per ricevere cure in una struttura sanitaria privata registrata presso le autorità competenti.
Può essere rilasciato all’arrivo per la durata del trattamento, fino a un massimo di sei mesi.
Se il motivo principale del viaggio è sanitario, conviene organizzare la clinica e la documentazione prima di acquistare il volo.
Studiare a Mauritius
Per studi di lunga durata è necessario il permesso appropriato per studenti.
Le autorità consigliano ai futuri studenti di viaggiare soltanto dopo l’approvazione della domanda di studio o formazione.
Non bisogna quindi presumere che sia possibile entrare come turista, iscriversi successivamente a un corso lungo e cambiare automaticamente status sul posto.
Per corsi brevi, programmi linguistici o formazione professionale le regole possono variare.
Sposarsi a Mauritius
Per gli stranieri che si recano a Mauritius per celebrare un matrimonio esistono procedure specifiche.
Oltre alle normali condizioni di ingresso, possono applicarsi requisiti previsti dal Civil Status Act, soprattutto quando uno dei futuri coniugi è cittadino mauriziano.
Se il matrimonio è il motivo principale del viaggio, è meglio preparare i documenti prima della partenza.
Come richiedere un visto quando è obbligatorio prima del viaggio
Chi deve ottenere un visto preventivo deve seguire la procedura ufficiale.
La domanda viene normalmente presentata:
- tramite una rappresentanza diplomatica o consolare di Mauritius;
- se non disponibile, tramite un ufficio Air Mauritius;
- se nessuna delle due opzioni è disponibile, direttamente al Passport and Immigration Office via e-mail.
La documentazione standard può comprendere:
- modulo di domanda compilato e firmato;
- due foto formato passaporto;
- copia della pagina anagrafica del passaporto;
- permesso di soggiorno, se si presenta la domanda da un Paese diverso da quello di cittadinanza;
- prenotazione del volo verso il Paese di origine o residenza;
- estratto conto recente;
- conferma dell’hotel, appartamento o guesthouse;
- documenti dello sponsor, se l’alloggio viene fornito da un cittadino o residente di Mauritius;
- certificati di matrimonio o nascita per i familiari accompagnatori, quando richiesto;
- altri documenti in base allo scopo del viaggio.
I documenti devono essere in inglese o francese oppure accompagnati da traduzione adeguata.
Il Passport and Immigration Office raccomanda di presentare la domanda almeno un mese prima del viaggio. Con documentazione completa, la procedura richiede generalmente circa 12 giorni lavorativi.
Il visto è attualmente gratuito.
A che punto è il nuovo e-Visa di Mauritius?
Mauritius ha annunciato l’introduzione di un nuovo sistema digitale di e-Visa o Electronic Travel Authorisation nell’ambito delle riforme 2026–2027.
Il sistema dovrebbe consentire ai cittadini stranieri di presentare la richiesta prima del viaggio, migliorare i controlli preventivi e ridurre le code in aeroporto.
Alla data di aggiornamento di questa guida, il progetto continua però a essere descritto dalle autorità come un sistema in fase di implementazione, non come un portale universale già operativo per tutti i viaggiatori.
È quindi sconsigliato caricare passaporto o dati di pagamento su siti non ufficiali che si presentano come “Mauritius eVisa”.
Fino al lancio ufficiale bisogna seguire le procedure pubblicate dal Passport and Immigration Office.
Quanto costano i visti per Mauritius?
Un aspetto positivo dell’attuale sistema mauriziano è che i visti standard e le proroghe sono gratuiti presso il Passport and Immigration Office.
Anche la domanda di Premium Visa è attualmente gratuita.
Se un intermediario chiede un pagamento, si tratta del costo del suo servizio e non di una tassa ufficiale del Governo di Mauritius.
È bene diffidare dei siti che promettono “approvazione garantita”, chiedono somme elevate per un visa on arrival o si presentano come portale ufficiale e-Visa prima dell’effettivo lancio del sistema governativo.
Cosa controllare prima della partenza
Le regole di ingresso e sanitarie possono cambiare. Prima del volo è utile verificare nuovamente:
- il proprio passaporto nella tabella ufficiale Visa Requirement Country-wise;
- la validità del passaporto;
- il biglietto di ritorno o proseguimento;
- la prova dell’alloggio;
- la disponibilità di fondi sufficienti;
- i moduli di viaggio e sanitari richiesti;
- le condizioni per proroga o Premium Visa se si rimane diversi mesi;
- il permesso corretto se si intende lavorare a Mauritius.
Per i cittadini italiani conviene inoltre consultare Viaggiare Sicuri poco prima della partenza, soprattutto per eventuali aggiornamenti sanitari o modifiche ai requisiti di ingresso.
La regola più importante resta semplice: non applicare automaticamente al proprio passaporto le condizioni valide per un’altra persona. Mauritius ha una politica dei visti aperta, ma la procedura concreta continua a dipendere da cittadinanza, documento di viaggio e motivo del soggiorno.
Informazioni verificate al: 18 settembre 2026.
Principali fonti: Passport and Immigration Office Mauritius — Visa Requirements, Visa Requirement Country-wise, Travel Requirements, Application for Visa, Extension of Visa e Premium Visa; Economic Development Board Mauritius — Premium Visa; Government of Mauritius — travel advisories e informazioni sul futuro sistema elettronico di autorizzazione; Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Le condizioni di ingresso, le misure sanitarie e le procedure possono cambiare. Verificate le informazioni ufficiali per il vostro passaporto prima della prenotazione e nuovamente poco prima della partenza.
Autore: Redazione MauriceTop